consapevolezza, counseling intuitivo, crisi, difficoltà, Energia

Cosa significa per me fare counseling?


Voglio parlarti del counseling, di quello spaziotempo che condivideremo ,che e’ un viaggio, un incontro ed anche un’ avventura.Voglio parlarti soprattutto di come io di solito vivo quel momento.Di come e’ sempre diverso ,e sempre affascinante, e sempre ignoto.

E quell’ ignoto e’ una matassa piu o meno aggrovigliata a cui e’ necessario mettere mano per ritrovare il filo conduttore, sciogliere nodi,liberare lacci che costringono ,perche’ il filo possa continuare a scorrere…e creare vita.

L’ ignoto con cui faccio ogni volta i conti mi costringe a mettermi in gioco.

Ho in tasca le numerose mappe dei miei tanti viaggi.Posso toccarle e sentire che anche questa volta sara’ tracciato un sentiero, come sempre avviene,e troveremo insieme le indicazioni .

Questo e’ uno spazio tempo in cui ascoltare e cogliere e’ infinitamente piu’ importante di tutto quello che ho fatto per prepararmi a quest’ incontro,di tutte le conoscenze.

Se ascolto , qualcosa colpira’ la mia attenzione,e sorgeranno le domande piu appropriate a farmi comprendere e a farti comprendere.Sara’ l’ intuizione a suggerirmi quale direzione prendere,quanto procedere e dove fermarmi.

E’ un counseling esperienziale in cui potrai incontrare le tue emozioni sintonizzandoti col respiro, col movimento, con le sensaioni del tuo corpo.

Forse sara’ necessario esternare le tue emozioni,ma puo’ anche essere che ti chieda di disegnare o di danzare.

Sara’ l’ esperienza che vivremo insieme durante il counseling a portarti nel SENTIRE .

Questo ti rendera’ possibile TRASFORMARE alla luce di questa consapevolezza NUOVA una problematica o un blocco in una possibilita’ di scelta.

Una occasione per operare un cambiamento interiore che portera’ inesorabilmente i suoi frutti all’ esterno.

Alla fine dell’ora tu guarderai al problema che mi hai portato con nuovi elementi di comprensione…e puo’ essere che tutto non sara’ immediatamente chiaro.

A volte e’ necessario lasciar sedimentare cio’ che e’ emerso:le nuove informazioni devono essere metabolizzate, integrate.

E a me restera’come al solito il senso di gratitudine per aver incontrato un ‘anima viaggiatrice. E per qualcosa di nuovo che quest’ anima mi ha mostrato.Del mio lavoro, dei collegamenti tra le discipline energetiche,e talvolta anche di me stessa.